giovedì 6 settembre 2018

Burzum - Hvis Lyset Tar Oss

Vikernes, è un folle. Ma un folle vero, non uno costruito a tavolino per vendere più dischi. Ed è anche uno dei peggiori, perchè non è uno stupido: ha una sua visione della vita e una sua coerenza. Ha bruciato chiese (l'immagine dei resti di una di esse è anche stata utilizzata per la copertina del suo album Aaske) e ucciso (Euronymous, allora leader dei seminali Mayhem, band black metal di cui lo stesso Vikernes ha fatto parte) e ha scontato gran parte della sua vita in carcere. Hvis Lyset Tar Oss è stato registrato prima che fosse incarcerato ma pubblicato quando già marciva dietro le sbarre. Hvis Lyset Tar Oss è dolore e nostalgia, un album gelido e ossessivo, persino sperimentale nel suo mischiare musica ambient (Tomhet è di sole tastiere) e grezzo black metal. Suonato malino, registrato anche peggio, e composto da 4 lunghissime ed estenuanti canzoni ripetitive all'ossesso riesce incredibilmente ad affascinare. Così come la bellissima copertina opera del pittore Kittelsen. Assolutamente non per tutti, offre però sensazioni uniche pur nella sua imperfezione formale.

4/6

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